Chi siamo

Da oltre 20 anni in Europa e soprattutto in Italia (Brescia in primis), stanno partecipando attivamente ad un progetto nato nella città di Nagasaki chiamato REVIVE TIME KAKI TREE PROJECT

Questo progetto unisce l’arte, il ricordo e la salvaguardia di testimonianze legate al disastro atomico che ha colpito quella città.

Nel 1994, Masayuki Ebinuma, un arboricoltore residente a Nagasaki, iniziò a curare un fragile albero di kaki che resistette alla bomba atomica del 9 agosto 1945 e riuscì a farlo riprendere fino al punto da ottenere delle pianticelle di “seconda generazione “.

L’artista contemporaneo Tatsuo Miyajima venne a conoscenza di ciò e desiderando dare il proprio supporto all’attività di Ebinuma in qualità di artista, espose le pianticelle ad una mostra d’arte nel 1995 e cercò dei genitori adottivi per le piantine.

NAGASAKI-BRESCIA   KAKI TREE for EUROPE

OBBIETTIVI

Il KAKI TREE EUROPE, nasce dalla volontà di continuare sul territorio europeo il progetto giapponese REVIVE TIME-KAKI TREE PROJECT che dal 15 dicembre 2019 non potrà continuare il suo progetto internazionale in Europa visto le nuove normative di spedizione delle piante dal Giappone. L’associazione KAKI TREE ha nei suoi obiettivi la diffusione delle piante di seconda e terza generazione della pianta di kaki (Diospyros kaki) che riuscì a sopravvivere durante l’esplosione nucleare del 9 agosto 1945. Insieme a questo obbiettivo si cercherà di far conoscere e diffondere anche la storia delle piante che invece sono sopravvissute al disastro atomico di Hiroshima.

Il KAKI TREE for EUROPE nato ufficialmente il 27 giugno 2020 si propone come esperienza di confronto, collaborazione, progettazione comune e scambio di conoscenze tra chi ha già aderito negli anni passati al progetto giapponese e con chi nel futuro vorrà aderire a tale progetto in Europa.

PRINCIPI FONDANTI

Obbiettivo del delicato e articolato lavoro del KAKI TREE EUROPE è quello di definire un programma di attività condiviso, nel pieno rispetto dei diversi ruoli e caratteristiche, dell’ispirazione e dell’autonomia di ciascuno. Esso si ispira ai principi del progetto giapponese KAKI TREE -REVIVE TIME per promuovere nel nostro territorio europeo la memoria, la pace, la giustizia la solidarietà nel ricordo della tragedia nucleare, attraverso vari mezzi (arte-musica-cura dell’ambiente-ecc. ecc.).

METODO DI LAVORO

La linea che deve guidare il lavoro di chi ne prende parte non è il vincolo dell’unanimità e della assolutezza ma, al contrario, quello del dialogo, della condivisione e del confronto continuo focalizzato di volta in volta sulle richieste di adesione del progetto e sul loro compimento.

UN ASSOCIAZIONE PERCHE’

  • In particolare, l’Associazione si prefigge:
    • La diffusione delle piante di seconda e terza generazione della pianta di kaki (Diospyros kaki) che riuscì a sopravvivere durante l’esplosione nucleare del 9 agosto 1945.
    • Si cercherà di far conoscere e diffondere anche la storia delle piante che sono sopravvissute al disastro atomico di Hiroshima.
    • Si propone come esperienza di confronto, collaborazione, progettazione comune e scambio di conoscenze tra chi ha già aderito negli anni passati al progetto giapponese e con chi nel futuro vorrà aderire a tale progetto in Europa.
    • Definire un programma di attività condiviso, nel pieno rispetto dei diversi ruoli e caratteristiche, dell’ispirazione e dell’autonomia di ciascuno. Esso si ispira ai principi del progetto giapponese Revive Time – Kaki Tree Project per promuovere sul territorio europeo la memoria, la pace, la giustizia la solidarietà nel ricordo della tragedia nucleare, attraverso vari mezzi (arte-musica-cura dell’ambiente-ecc. ecc.).

ATTIVITA’  SECONDARIE

  • Realizzare un programma di crescita e coltivazione delle pianticelle nate dai semi della pianta Madre di Nagasaki e curare il progetto “il bosco dei sopravvissuti” con i semi delle piante che hanno resistito alla tragedia di Hiroshima;
    • Coniugare attività di educazione, studio e proposta artistica;
    • Coniugare la testimonianza e la volontà di ricordare quanto avvenuto durante i disastri nucleari;
    • Suscitare l’attenzione dei cittadini, delle associazioni, delle organizzazioni sociali, delle scuole degli enti locali sul tema del disarmo nucleare;
    • Contrastare la tendenza a chiudersi nel locale richiamando costantemente l’attenzione sulla dimensione internazionale dei problemi che ci circondano.
    • Rafforzare il senso di responsabilità della comunità e delle istituzioni locali;
    • Stimolare il dibattito sul ruolo della società civile globale e delle comunità locali per la promozione della pace;
    • Sensibilizzare e sviluppare nei giovani una cultura di pace;
    • Suggerire e proporre progetti di pace nella scuola;
    • Creare e sviluppare strutture che nell’ente locale lavorino per la pace e il disarmo nucleare;
    • Confrontarsi sempre anche con persone che professino idee diverse.
    • Si propone altresì come centro permanente di documentazione, raccolta, archivio e divulgazione di materiale cartaceo, video e audio creando così uno spazio culturale completo, capace di offrire un sicuro punto di appoggio, d’informazione e di ricerca sulle tematiche del disarmo nucleare e della cultura della nonviolenza.

DISPOSIZIONI PER IL PERSEGUIMENTO DELLE FINALITA’

  • Per il raggiungimento delle proprie finalità, il KAKI TREE EUROPE – ETS potrà:
    • Invitare relatori, gruppi musicali, coinvolgere associazioni, gruppi a tema e quanti possano integrare le tematiche scelte con approfondimenti, organizzare manifestazioni;
    • Favorire lo scambio interculturale con le altre realtà presenti sul territorio italiano ed europeo;

Foletti Francesco     presidente KAKI TREE for EUROPE    

Contatti  cell. 3492173488    e.mail   kakitree@lapacesulmonte.org

Sede legale      

Centro per la nonviolenza Brescia via Milano 65 (Brescia – Italia)

Sede operativa   
Via Coronino 26/b   25045 Castegnato (Brescia – Italia)